LA PREVENZIONE INCENDI NEL CASO DI UNA STRUTTURA RICETTIVA CON MENO DI 25 POSTI LETTO

All’interno del sito ufficiale dei Vigili del Fuoco sono state pubblicate molte FAQ riguardanti le attività lavorative soggette – o meno – a certificato prevenzione incendi, secondo la normativa vigente.


In particolare il quesito che andiamo ad analizzare è il seguente: quali sono gli adempimenti necessari per un piccolo albergo con meno di 25 posti letto?

La risposta dei Vigili del Fuoco è la seguente:
Gli alberghi fino a 25 posti letto non sono attività soggette agli adempimenti procedurali stabiliti dal d.P.R. 1 agosto 2011, n. 151; resta fermo comunque l’obbligo del rispetto delle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi per le attività alberghiere da parte del titolare.

Specifichiamo meglio quali sono le norme tecniche che il titolare, di una struttura ricettiva sotto i 25 posti letto, deve rispettare:
– Ogni albergo deve avere una relazione tecnica, con la quale sia verificata la conformità dell’ambiente di lavoro, sulla specifica norma del codice di prevenzione incendi in vigore.

La relazione deve comprendere:
elaborati grafici con specifiche informazioni e verifiche delle vie d’esodo;
– analisi tipologia e calcolo del numero estintori;
– verifica della resistenza al fuoco delle strutture, con possibile necessità di compartimentazione delle vie di fuga;
– verifica dell’areazione;
– verifica trasporto impianto gas metano;
planimetria e piano di emergenza ed evacuazione.
– varie ed altro a seguito di sopralluogo da parte del tecnico competente.

Lo staff di Eta Consulenze è disponibile per rispondere alle richieste di informazioni ed effettuare un sopralluogo presso la vostra attività al fine di verificare i necessari adempimenti obbligatori specifici.

Può contattare Eta Consulenze cliccando sul seguente LINK

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